Camamofiarra
  
Share this book    
La tragedia Camamofiarra è un’opera che esprime il malessere sopportato dal popolo dell’impero dai soprusi dei loro governanti e imperatore. I governanti pensavano solo a vivere nell’ozio, sfruttando fino all’osso il popolo e affamandolo. Il tema dell’opera rispecchia alla perfezione quello che avviene nel mondo contemporaneo in Paesi che sono sotto le dittature. I dittatori svendono le materie prime dei loro Paesi solo per tornaconti personali, arricchendosi sulla pelle della povera gente sfruttata e costretta a cercare altri posti dove poter vivere. Ecco il filo conduttore con quello rappresentato in Camamofiarra, dove ha comportato la nascita di poteri occulti e forze sotterranee annidate tra il popolo. Le forze occulte si sono trasformate in un potere parallelo non governativo che ha dato supporto ai bisogni del popolo, sfruttandolo a proprio interesse. La gente del popolo, essendo affamata dallo sfruttamento e soggiogata alle tasse troppo esose, si è trovata a divenire succube di queste forze che hanno capito quali erano le loro esigenze: lavoro e pane. La conclusione della tragedia non poteva che essere la trama di una vendetta costruita per buttare giù il potere governativo e riconquistare quella libertà soffocata dalla fame. Camamofiarra vuole dare un “urlo” ai soprusi dei governanti che consumano i “diritti”, spendendo le imposte pagate per la costruzione di interessi privati che vanno a confluire in affari loschi. A tutto questo, ci sono gli “steccati” delle regole – le Costituzioni – che cercano di arginare i governanti corrotti. Ma gli steccati sono talmente bassi che vengono scavalcati continuamente in mezzo a “variopinte direttive” che regolano e argomentano spese inutili. Ecco cos’è Camamofiarra: un “urlo” continuo della maggioranza delle popolazioni, in mezzo ai “colori” loschi delle minoranze dei lobbisti e governanti compiacenti.
Show more