Le quattro stagioni di Giovanni Gourdon
  
Share this book    
Quel giorno, verso le cinque del mattino, il sole entrò con impeto giocondo nella cameretta che occupavo presso mio zio Lazzaro, curato del villaggio di Dour- gues. Un largo raggio dorato cadde sulle mie palpebre chiuse, e mi svegliai in mezzo alla luce. 
La mia camera, semplicemente imbiancata, colle pareti e coi mobili di legno bianco, aveva una gaiezza sedu- cente. M'affacciai alla finestra, e guardai la Duranza, che scorreva ampia in mezzo al verde scuro della valle. Un fresco venticello mi accarezzava il viso, e il fiume e gli alberi sembravano chiamarmi col loro mormorio. Pian piano, aprii l'uscio. Per uscire dovevo attraversare la camera di mio zio. Camminai sulle punte dei piedi, temendo che lo scricchiolio delle mie grosse scarpe sve- gliasse il degno uomo che dormiva ancora tutto sorri- dente; tremai di sentire la campana della chiesa suonare....
Show more